Inserimento gratuito nelle categorie degli operatori economici.
Civita Castellana (VT)
Museo Archeologico
dell'Agro Falisco
Tratto da
"Guida ai Musei e Collezioni di Roma e del Lazio"
a cura di Francesca Mattei, Paola Pascucci - Laura Russo
Regione Lazio - Fratelli Palombi Editori - 2004
Via del Forte - Civita Castellana (VT)
Tel. 0761 513735
Apertura:
martedì-domenica 8.00-19.00
chiuso
il lunedì
Ingresso: gratuito
Il
museo accoglie materiali provenienti da scavi e ricerche effettuate nel
territorio falisco, cioè di Falerii, antico nome di Civita
Castellana, tra l'ultimo ventennio dell'Ottocento e i primi del
Novecento.
Dapprima esposti nel Museo
Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, i reperti furono trasferiti a
partire dagli anni Cinquanta nel Forte Sangallo di Civita Castellana,
dove nel 1977 fu realizzato il primo nucleo del museo, per giungere poi
all'allestimento attuale, realizzato nel 1985, che occupa nove ambienti
espositivi.
I materiali esposti
provengono dalle necropoli e dai santuari del territorio falisco ed
abbracciano un arco di tempo che dall'VII secolo a.C. giunge fino alla
seconda metà del III secolo a.C., epoca della conquista romana del
territorio.
I corredi funebri più
antichi sono costituiti da vasellame d'impasto delle tipologie consuete
nei servizi da banchetto, ceramiche tipiche della produzione falisca e
da un ricco repertorio di ceramica d'importazione attica e figure nere e
figure rosse.
Terrecotte architettoniche
dal V al II secolo a.C. e numerosi oggetti votivi documentano
l'esistenza di fiorenti culti in onore di Giunone, Mercurio, Minerva e
Apollo.
Da segnalare
Sostegni (holmoi)
in ceramica di impasto a volte anche dipinta, elementi importanti del
servizio da banchetto, produzione tipica dell'agro falisco.
Caratteristica ceramica di impasto con decorazione graffita e plastica
di epoca orientalizzante (VII secolo a.C.).
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