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Spett.le
MINISTERO
DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL
TERRITORIO
Via Cristoforo Colombo,
44
00147 – ROMA
Alla cortese
attenzione del MINISTRO
Spett.le
REGIONE LAZIO
Assessorato
all’Ambiente
Via del Tintoretto, 432
00145 – ROMA
Alla cortese
attenzione dell’Assessore FILIBERTO ZARATTI
Spett.le
PROVINCIA DI VITERBO
Assessorato
all’Agricoltura, alla Caccia ed alla Pesca
Via Saffi, 49
01100 – VITERBO
Oggetto:
RICHIESTA REVISIONE PERIMETRAZIONE ZONE SIC-ZPS IT6010009 –
CALANCHI DI
CIVITA DI BAGNOREGIO
Egregi Ministro
dell’Ambiente ed Assessori provinciali e regionali competenti,
con la presente questa
Amministrazione è venuta a sapere che, senza alcuna consultazione
intrapresa con le amministrazioni che si sono succedute nel tempo presso
questo Comune,
la Regione ha provveduto alla
perimetrazione delle zone SIC-ZPS penalizzando fortemente il territorio
di questo Comune, già incluso in parte nella c.d. “Oasi di Alviano”.
Innanzitutto la perimetrazione avrebbe
dovuto interessare ben quattro Comuni (Bagnoregio, Lubriano, Civitella
D’Agliano e Castiglione in Teverina) ma di fatto., al momento della
perimetrazione, per motivi non comprensibili e senza una spiegazione
logica, ne ha interessati solamente due (Civitella D’Agliano e
Bagnoregio); in particolare questo Comune, già incluso come già detto
nell’Oasi di Alviano, è stato interessato per un’estensione
territoriale di circa 600 ettari. Tale scelta, come potete ben
immaginare, in un Comune di piccole dimensioni come questo,
pregiudicherà, in maniera irreversibile, lo sviluppo economico,
artigianale e turistico del nostro territorio, visti i numerosi vincoli
a cui sono sottoposte queste zone.
La popolazione locale ha presentato in
proposito una petizione popolare a cui è seguito un Consiglio Comunale
dal quale scaturisce la richiesta a codesti Enti di intraprendere ogni
iniziativa volta a ridefinire una nuova perimetrazione dei siti di
interesse comunitario e delle zone di protezione speciale già
individuate con codice IT6010009 – Calanchi di Civita di Bagnoregio,
concordata con questa amministrazione, così da riparare all’enorme
ingiustizia subita dal Comune che rappresento. Si ritiene inaccettabile
che provvedimenti di siffatta importanza, che possono incidere in
maniera pesante sullo sviluppo economico e sociale di una zona, vengano
adottati in assenza di qualsivoglia forma di consultazione con le
amministrazioni locali che giornalmente si confrontano con i problemi e
le esigenze dei cittadini.
Si resta in attesa di una cortese
risposta in merito e si allega alla presente:
-
La
petizione popolare presentata dalla popolazione;
-
Copia
della deliberazione del Consiglio Comunale n.38 del 18.09.2006.
Cordiali Saluti
Il Sindaco
Roberto Mancini
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