Inserimento gratuito nelle categorie degli operatori economici.
Farnese
(VT)
Arte e monumenti a
Farnese
Si accede al centro
storico dalla porta accanto al viadotto seicentesco che troneggia
in Piazza Umberto I a ricordare i Signori Farnese che l'utilizzavano per
raggiungere dal Palazzo Ducale, il Parco della "Selva" (oggi
scomparso).
Subito appresso, la Parrocchiale
del Salvatore la cui facciata settecentesca ha subito un
discutiubile intervento di restauro negli anni Cinquanta. Nell'interno
si fanno notare le edicole del XVI secolo presso l'altare della Madonna
del Rosario, alcune tele di Antonio Maria Panico e Orazio
Gentileschi e un Ciborio ligneo del seicento; notevolela vecchia
campana (1685), posta in un angolo della chiesa, con esaurienti
didascalie che ricordano i lavori di restauro finanziati da alcuni
pellegrini giapponesi.
Di fronte, il Palazzo
Ducale della Rocca risalente al XIII secolo e più volte ampliato e
ristrutturato: del tutto originale il portale di stile vignolesco. Il centro
storico, un labirinto di tufo che dà subito una gradevole
sensazione di pulizia, come se le stradine e le viuzze fossero (ma
lo sono veramente) naturali "suites" a cielo aperto delle
abitazioni su cui gravano, evidenti, i segni della storia.
Stemmi, edicole, balconi
fioriti, minuscole finestrelle, spezzoni di colonnine e capitelli,
singolari portali, secolari cantine, tetti con ordinate file di tegole e
coppi alla romana ed improvvisi belvedere sulla campagna e gli orti a
ridosso delle mura.
I luoghi della Fede
Alla processione di Santa
Maria delle Grazie (ultima domenica di maggio) ci sono tutti: viene
trasportata per le vie del paese l'immagine della Madonna, contenuta in
una ricca gloria di legno: si tratta di un affresco proveniente dalla
vicina città di Castro (la traslazione risale al 1695) che all'origine
venne trovato dipinto su un masso in strada Cava.
L'immagine è sistemata
nella piccola cappella delle Grazie poco fuori il paese; ma quando c'è
stato bisogno della sua intercessione (colera, epidemie, guerre ed
altro) si è subito portata nella chiesa parrocchiale per suppliche più
dirette e immediate.
Per una preghiera a Sant'Isidoro
Agricola (protettore di Farnese) occorre entrare nella chiesa
parrocchiale dove si venera la sua immagine riprodotta in un prezioso
busto d'argento. Nel giorno della sua festa (10 maggio) viene
trasportato in processione su un "Carro trionfale" trainato da
buoi.
La costruzione della
chiesa campestre di Sant'Anna, lungo la strada per Castro, è
legata al parto felice della moglie di Mario Farnese nel 1613. La Santa
è la protettrice delle giovani partorienti.
Tratto da "Tuscia
senza fretta", edito dalla Amministrazione Comunale di Farnese e da
Riserva Naturale del Lamone - 1998
Utilità
News Il
Tempo
News Il
Messaggero
Trenitalia
Lazio
Alitalia
Meteo Lazio
Inserimento
gratuito
nelle categorie degli operatori economici.