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STAMPA DEL 15/12/2005
Verso il tutto esaurito il concerto 23/12/2005.
Il “Christmas in jazz” voluto dagli organizzatori per unire la solidarietà alla grande
musica già conta più di 100 persone prenotate alla cena che precederà il concerto.
La serata, organizzata in collaborazione con la sezione femminile della Croce Rossa
di Ronciglione, avrà tra i suoi scopi quello di raccogliere fondi per le classi sociali
più deboli e che saranno gestiti dalla stessa sezione locale.
Il Ronciglione Jazz Festival ha voluto in questo modo ricordare il vero spirito di
Natale ai suoi sostenitori ed ai suoi amici.
Ad allietare la serata sarà il grande Enzo Randisi considerato dalla critica come
uno dei migliori vibrafonisti a livello internazionale.
Ad accompagnarlo in questo viaggi saranno tre grandi del Jazz Italiano come
Giorgio Rosciglione, Gegè Munari e Antonello Vannucchi.
Christmas in jazz però nasce anche come incontro tra i musicisti, gli organizzatori
e gli appassionati di questo genere musicale prima delle feste natalizie.
Infatti per quella serata sono previsti molti ospiti a sorpresa che arricchiranno la
jam session che seguirà il concerto.
Un importante spazio durante la serata sarà dato anche ai giovani gruppi che
ruotano intorno al festival.
Tra gli sponsor della serata oltre al Ristorante Fiorò di Luciano De Fermo saranno
la MSC Crociere, Confartigianato di Viterbo, l’Azienda Vittorio Puri, la Gi-Giardini
ed il Centro Moda Ferrari.
La serata è patrocinata dalla Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di
Ronciglione e la BCC di Ronciglione partners storico del Festival.
Alfine di rendere accessibile a tutti la serata il Ronciglione Jazz ed il Ristorante
Fiorò hanno voluto contenere il prezzo per la cena a soli 20,00 euro, mentre
l’ingresso al concerto sarà totalmente gratuito.
Durante la manifestazione inoltre verrà presentato il seminario We love Jazz 2006,
che si terrà a Ronciglione dal 02/07/06 al 09/07/06, che porterà anche quest’anno
nella Tuscia ad insegnare tra i più grandi musicisti jazz del mondo, ed a cui
parteciperanno musicisti provenienti da tutta Europa.
L’ultima settimana di dicembre veicolato con Musica Jazz il depliants del seminario
sarà distribuito in tutta Italia.
Ad otto mesi dal suo inizio già si contano più di dieci iscritti provenienti da tutta
Europa.
Altre novità importanti dell’edizione del 2006 che saranno illustrate durante la serata
sono il premio Jimmy Woode dedicato ai giovani ed il “Paris Jazz in Ronciglione” un
gemellaggio con la ville lumiere che porterà nella provincia di Viterbo artisti come:
Vincent Bourgeyx, Sara Lazarus, Laurent Coq e Frank Avitabile in una rassegna di
tre giorni curata dal giovane e talentuoso contrabbassista francese Michel
Rosciglione.
Unica nota stonata in tutta questa musica il perché il comune di Viterbo ed alcuni
imprenditori tendano a finanziare realtà culturali che non sono della nostra regione,
invece di aderire al Tuscia in Jazz organizzato dal Ronciglione Jazz Festival,
valorizzando ancora di più una realtà internazionale della nostra provincia, ottenendo
probabilmente un risparmio sui costi di organizzazione.
Speriamo che il 2006 sia l’anno giusto per un’inversione di rotta e che finalmente
alcune istituzioni ed imprenditori capiscano che è attraverso il sostegno a eventi
culturali prodotti dal nostro territorio che si può sperare in quello sviluppo turistico ed
economico tanto agoniato dalla Tuscia e non attraverso l’acquisto di pacchetti altrui,
che poi vanno a finanziare eventi in altre regioni d’Italia.
A riprova di ciò basta vedere la collaborazione nata tra il festival, la Regione Lazio,
l’assessorato alla cultura della Provincia di Viterbo, la Comunità Montana dei Cimini
ed i comuni di Ronciglione, Vetralla, Capranica, Caprarola e Soriano al Cimino per il
Tuscia in Jazz 2005 e che quest’anno ci è stata riconfermata ed al successo ottenuto
nei comuni sopraccitati nella passata stagione.
Noi da parte nostra continueremo sulla nostra strada e daremo sempre la nostra
disponibilità a tutti le amministrazioni che vorranno aggiungersi al nostro progetto ed
anche per dare qualche consiglio su come si abbattono i costi dei cachet degli artisti,
le spese di viaggio ed alloggio, alfine di rinvestire questi soldi sui tesori della Tuscia e
non su quelli di altre località.
Un po’ come fanno altri con noi.
Ora sperando che questo sfogo sia servito a cambiare qualcosa, cogliamo l’occasione
per invitarvi a brindare con noi al natale 2005 il 23 dicembre presso il ristorante Fiorò.
Info e prenotazioni 338 6642749
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