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Il Museo Civico
Archeologico di Trevignano è ubicato nel Palazzo Comunale, che sorge
alla base della Rocca degli Orsini e sul fronte del Lago. I locali del
Museo sono stati ristrutturati secondo i più moderni criteri
architettonici, di impiantistica, di illuminazione e di sicurezza. |

Palazzo Comunale e Museo Civico
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I reperti archeologici
etruschi provengono dalla vasta necropoli che si estende per circa tre
chilometri alle spalle dell'odierno abitato. Si tratta prevalentemente
di materiale vascolare di impasto o di bucchero. I manufatti di metallo
sono rappresentati soprattutto da vasi, calderoni, fibule, borchie di
bronzo e da ornamenti di oro e di ambra. I reperti in dotazione al Museo
sono circa 350. |
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Ricostruzione ipotetica del villaggio
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Le ricche Tombe
Annesi-Piacentini e dei Flabelli, scoperte nel 1965, ancora
fortunatamente intatte, hanno restituito degli "unica", tra i
quali due anforoni orientalizzanti del VII secolo a.C., elegantemente
dipinti ed un grande flabello bronzeo, del VII secolo a.C., finemente
lavorato a sbalzo, ora logo del Museo. |
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Un raro reperto museale è
costituito da una tomba etrusca dell'VIII secolo a.C., contenuta in un
pane di terra ed appartenente ad un guerriero col corredo delle armi.
Dei reperti di epoca romana sono presenti un fregio di marmo con un
bassorilievo di tralei e grappoli di uva ed un cippo marmoreo con
iscrizione. |
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Molto curata la parte
didattica del Museo, con carte topografiche e numerosi pannelli in
italiano ed in inglese, che illustrano il periodo preistorico e
protostorico del bacino lacustre sabatino, l'ambiente e la storia degli
Etruschi, l'archeologia funeraria e tombale. Alcuni pannelli illustrano
anche reperti archeologici romani e medievali di Trevignano e del
territorio. |
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Archeologia preistorica |
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I rinvenimenti
preistorici, sinora conosciuti, sono ubicati sulla sponda pccidentale
del lago, a Vicarello e Vigna Grande, sulla sponda meridionale a Vigna
di Valle e su quella occidentale a "Le Acquarelle" a alla
"Marmotta", presso Anguillara. |
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Resti di palafitte a Vicarello
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Le campagne di ricerca e
scavo subacqueo (M.A. Fugazzola Delpino) hanno permesso di conoscere la
esistenza di estese "palificate" subacquee. Sono stati anche
recuperati vasi, strumenti litici, resti zoologici e paleobotanici. Un
"unicum", recuperato nel 1995. è la grande piroga monossile,
scavata in un tronco di quercia, datata a circa 7500 anni or sono. |
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Anforoni
orientalizzanti |
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Il Museo espone una coppia
di anforoni della fine del VII secolo a.C. Un esemplare è più grande e
più curato; l'altro si conforma come una replica. La loro dipintura si
apparenta alla tradizione orientalizzante. |

Anfora orientalizzante
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Il fregio principale è
occupato da un corteo in cui si succedono una coppia di sposi ed una
biga con cavalli al passo, guidata da un auriga. Raffigurati anche un
grifo antropofago, una coppia di sfingi contrapposte ed una pantera con
un animale nelle fauci. Grandi fiori di loto e altri riempitivi
costituiscono i fregi secondari. |
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Il flabello |
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Il flabello
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E' uno dei reperti più
prestigiosi del Museo, restituito dalla Tomba dei Flabelli, scoperta nel
1965, in località Olivetello. tre chilometri a ovest di trevignano. Si
tratta di una raffinata opera etrusca di bronzo, della metà del VII
secolo a.C. |
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Ha forma trapezoidale e
misura 47 x 42 cm. La fine decorazione a sbalzo è rappresentata da
numerosi trapezi concentrici. E' opera dell'artigianato locale e
costituisce verosimilmente un simbolo di autorità e prestigio, come era
costume nelle civiltà orientali, con le quali l'Etruria aveva stretti
rapporti. Il flabello è stato scelto come logo del Museo. |
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La tomba del guerriero |
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Lungo le pendici delle
alture ad Est dell'abitato di Trevignano, in località Rigostano, scavi
archeologici effettuati tra il 1987 ed il 1989 hanno evidenziato
numerose tombe etrusche, tra le quali, di estremo interesse, la tomba
38, una sepoltura intatta di un guerriero dell'VIII secolo a.C., con le
sue armi e ornamenti. |
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Il pane di terra,
contenete la tomba del guerriero, è stato trasportato nel Museo dove ne
è stato effettuato il microscavo. Si possono così vedere, insieme allo
scheletro del guerriero, una spada ed un pugnale, un grande scudo di
bronzo finemente lavorato, numerose fibule ornamentali e sul braccio
destro, un bracciale di bronzo. |
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Informazioni |
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Orario
di apertura: da giovedì a domenica ore 10-13
Possibilità di visite guidate per gruppi e scolaresche.
Per informazioni: Comune di Trevignano Romano
Piazza Vittorio Emanuele III - 00069 Trevignano Romano
Tel 06-999120 oppure 06-999120201 |