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Piazza Francesco Crispi, 2 - Viterbo
Tel. 0761 340810 - 0761 348275
Comune: 0761 3481
www.comune.vt.it
Apertura:
invernale: 9.00-18.00, chiuso il lunedì
estivo: 9.00-19.00, chiuso il lunedì
Ingresso:
Euro 3.00, ridotto Euro 2.00
gratuito sotto i 18 e sopra i 65 anni
Servizi:
Guida a stampa plurilingue. Guida audio plurilingue.
Postazioni
multimediali. Visite guidate su richiesta.
Laboratorio
informatico. Museo virtuale archeologico.
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Il
museo ha sede nell'ex convento e chiostro medievale annessi alla chiesa
di Santa Maria della Verità. Esso ospita collezioni archeologiche e
storico artistiche distribuite in dodici sale dislocate su tre piani. |
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L'attuale percorso espositivo, frutto di un riordinamento delle raccolte
realizzato tra il 1988 e il 1994, tiene conto della storia
pluricentenaria della collezione, le cui radici affondano alla fine del
Quattrocento nel nascente interesse per le antichità coltivato dal
frate domenicano Annio da Viterbo. |

Pietà
Sebastiano del Piombo
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Con successive tappe di rinnovamento e trasferimento di sede,
l'istituto cittadino si è aperto ad altre specializzazioni,
segnatamente alle collezioni d'arte viterbesi, caratterizzandosi come
"museo civico" nel senso proprio della definizione. |
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Flagellazione
Sebastiano del Piombo
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Le raccolte archeologiche si compongono oggi di gruppi di reperti che
illustrano la civiltà di antichi centri della Tuscia viterbese, oltre
alla stessa Viterbo. I materiali esposti abbracciano un arco di tempo
che va dall'VIII secolo a.C. al periodo romano imperiale e rappresentano
la produzione di vasi e oggetti votivi in ceramica, di strumenti d'uso
quotidiano e di ornamenti della persona; una sezione è dedicata agli
elementi architettonici, alle sculture e alle epigrafi. |
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L'arte medievale e moderna è rappresentata soprattutto da dipinti
provenienti da chiese che illustrano la pittura viterbese fra Trecento e
Quattrocento, le attestazioni locali del tardo Manierismo romano e del
Manierismo toscano, del Barocco e del Neoclassico, ma anche da una
consistente raccolta di sculture. |

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Le arti minori e le arti applicate sono rappresentate da opere di
prevalente interesse storico legate alla vita e alla tradizione
culturale cittadina. |
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Nel museo è in programma la realizzazione di un percorso per non
vedenti, corredato di sussidi elettronici e riproduzione di opere
destinate all'esplorazione tattile. |
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Da segnalare |
Ricostruzione in dimensioni reali della tomba etrusca della "Donna
con i sandali" di Norchia (III secolo a.C.).
Collezione di sarcofagi etruschi in pietra di età ellenistica.
Collezione Rossi Danielli di antichità del viterbese.
Pietà e Flagellazione di Cristo, di Sebastiano del Piombo
(XVI secolo).
Madonna con Bambino, di Vitale da Bologna.
Corredo di ceramiche da farmacia dell'Ospedale Grande degli Infermi (XVII-XVIII
secolo). |