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La patente europea di
guida del computer, ECDL (European Computer Driving Licence),
è un attestato, riconosciuto a livello internazionale. Tale attestato
certifica che chi l'ha conseguito possiede le conoscenze informatiche di
base, necessarie per lavorare con un personal computer, autonomo o
inserito in una rete, nell'ambito di una struttura aziendale o
nell'attività professionale. |
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La European Computer
Driving Licence è un programma che fa capo al CEPIS (Council of European
Professional Informatics Societies), l'Ente che riunisce le associazioni
europee di informatica, presenti in diciassette diversi paesi. In Italia
il programma viene gestito dall'AICA (Associazione Italiana per
l'Informatica e il Calcolo Automatico). Il programma è sostenuto
dall'Unione Europea, che l'ha inserito tra i progetti comunitari
finalizzati alla realizzazione della Società dell'Informazione. |
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Gli obiettivi dell'ECDL
sono, quindi, quelli di fornire le competenze necessarie per poter
operare con i programmi di maggiore diffusione e utilità, nell'ambito
dell'automazione delle attività d'ufficio, programmi che vengono
normalmente definiti come strumenti di Informatica Individuale. |
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Conseguimento della
patente |
La patente viene
rilasciata dopo il superamento di sette esami, dei quali uno teorico e
sei pratici, corrispondenti ai seguenti sette moduli:
- Concetti teorici di
base (Basic concepts).
- Gestione dei
documenti (Files management).
- Elaborazione testi
(Word processing).
- Fogli elettronici (Spreadsheets).
- Basi di dati (Data
bases).
- Presentazione (Presentation).
- Reti informatiche (Information
networks).
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Gli esami vengono svolti
secondo i criteri stabiliti a livello Europeo, sulla base della raccolta
di test European Question and Test Base (EQTB). I test
possono differire come forma tra i diversi Paesi, per tenere conto delle
differenze linguistiche e ambientali, ma essi avranno sempre come
riferimento il Syllabus. |
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Il Syllabus
contiene la descrizione del programma dei moduli, la definizione delle
prove d'esame e i criteri di valutazione. Il Syllabus viene
periodicamente aggiornato, con il rilascio di successivi livelli, per
tenere conto, tra l'altro, delle variazioni intervenute sulle
funzionalità di software impiegati. |
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La procedura d'esame |
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Per sostenere gli esami,
il candidato deve essere in possesso di una tessera (Skills Card),
rilasciata dall'AICA, che può essere acquisita presso un Centro
Accreditato (Test Center); su tale tessera vengono registrati gli
esami via via superati. Tutti gli esami devono essere superati entro tre
anni dal rilascio della Skills Card. |
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Il candidato deve
presentare all'esaminatore la Skills Card insieme con un documento di
identità. L'esaminatore ECDL autorizzato deve controllare l'identità dei
candidati e informarli delle procedure che vengono eseguite durante
l'esame. Il tempo concesso per ognuna delle sette prove è di 45 minuti. |
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Gli esami vengono
eseguiti utilizzando un sistema di valutazione automatica: ALICE
(Automatic ecdLICence Evaluator). Tale sistema è stato progettato
e realizzato in Italia per iniziativa dell'AICA e automatizza in
modo integrale e organico l'intero processo di certificazione dei
candidati alla Patente europea del computer (ECDL). |
Esistono sostanzialmente
due modi diversi per accertare, mediante il sistema automatico, la
capacità di un candidato a svolgere un dato compito.
- mediante domande a
risposta predefinite;
- mediante l'effettivo
svolgimento di compiti.
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Nel primo caso il
candidato deve scegliere la risposta in un elenco di alternative e il
sistema verifica se la scelta è corretta (test a scelta multipla).
Questo criterio è utilizzato per il Modulo 1. |
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Nel secondo caso, invece,
al candidato è richiesto di eseguire determinate operazioni e il sistema
verifica se le ha svolti correttamente (test mediante simulazione). Tale
criterio è quello prevalentemente utilizzato per i Moduli dal 2 al 7. I
test vengono sottoposti al candidato direttamente sul personal computer,
nel quale vanno immesse le risposte. |
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Per i moduli dal 2 al 7, i
test avvengono in ambiente applicativo simulato e viene richiesto al
candidato di effettuare una determinata operazione, indicando anche
quale procedura deve essere utilizzata, tra le varie disponibili (per
esempio cancellare un oggetto, usando il pulsante della barra degli
strumenti, o la funzione dalla barra dei menu o il tasto CANC della
tastiera, o il tasto destro del mouse per richiamare il menu di scelta
rapida). |
L'utilizzo dell'ambiente
simulato comporta alcune limitazioni:
- non sono disponibili
le funzioni di aiuto in linea;
- non sempre compaiono
le etichette facendo scorrere il puntatore sui pulsanti della barra
degli strumenti;
- le funzioni e i
pulsanti possono comparire sempre attivi, anche se non sono
disponibili in una certa fase del processo;
- non tutte le icone
presenti nella finestra di dialogo sono attive (per esempio, per
aprire un oggetto, può essere necessario fare clic due volte sulla sua
icona, mentre non è attivata la possibilità di selezionare l'icona e
fare clic sul pulsante APRI);
- In alcune domande è
richiesto di ricostruire il processo per svolgere un determinato
compito, senza disporre dell'aiuto dell'interfaccia grafica e senza
poter verificare passo per passo la sequenza di operazioni.
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